Molti di noi sono in costante guerra con il proprio corpo: la tavola diventa il campo di battaglia in cui ci si affida a strategie destinate a portare alla sconfitta.
Si resiste, si combatte per un po' di tempo: si pesano gli alimenti, si calcolano le calorie, si saltano i pasti... Ma ad un certo punto.. il crollo!
Nel giro di poco tempo i chili aumentano di nuovo, i vestiti stanno nuovamente stretti e può accadere che il mio peso sia ancora maggiore di quando avevo iniziato la mia dieta dimagrante!
Ma allora, che fare?
Credo che il primo vero cambiamento debba avvenire nelle nostre teste: se non cambiamo il modo di pensare, le vecchie abitudini, gli schemi mentali che mi sono costruito per anni prenderanno il sopravvento.
Devo lavorare per riuscire a superare le rigidità acquisite. Nel frattempo posso iniziare un programma alimentare che mi permetta di perdere peso in maniera lenta e progressiva.
Personalmente sono contraria ai regimi dietetici drastici "contacalorie": sono invece convinta che modificando le abitudini alimentari si possa ritornare senza fatica al proprio peso forma e rimanervi per sempre!
Ormai pane-pasta-pizza sono un trinomio inscindibile: ma chi l'ha detto che sia giusto mangiare questi cibi devitalizzati sempre e tutti i giorni? Prova a sostituire gli alimenti "morti" con alimenti sani, integri, come il riso integrale, il farro, l'orzo mondo.
Inizia a mettere nella tua tavola abbondante verdura da assumere come antipasto, riscopri i legumi, le proteine "nobili" del pesce fresco (non di allevamento), i dolci fatti in casa con farine "vive" (cioè macinate entro 15 giorni), bevi molta acqua lontano dai pasti ed evita invece di assumerla durante i pasti.
Sono questi alcuni piccoli suggerimenti che puoi già mettere in atto e che ti permettono di notare in te dei primi cambiamenti.