Il benessere inizia dentro di noi,...
E' appena arrivato il freddo... Ce ne siamo accorti e ci stiamo coprendo di più, ma con lui è già entrato in azione un esercito di virus, pronto a farci ammalare proprio durante le feste natalizie. Ecco dunque che può essere utile imparare ad utilizzare il cibo come alleato per potenziare le nostre difese immunitarie. Devo dire che questo è un lavoro che andrebbe fatto con amore e continuità nel corso di tutto l’anno, per essere poi pronti nei momenti in cui ce ne è più bisogno.
E’ tempo delle grandi abbuffate: durante le feste natalizie molti riescono ad accumulare chili e malanni, questi ultimi spesso dovuti agli eccessi. In questo periodo sono infatti più frequenti i disturbi digestivi, come bruciori di stomaco, dispepsia, aerofagia, nausea, gastrite, ma anche spossatezza, cefalea, alitosi, oppure possono riacutizzarsi o riapparire sintomi che sembravano appartenere ormai al passato.

Quando parlo in pubblico, ad un convegno o conferenza, chiedo che alzino le mani coloro che hanno un intestino regolare: naturalmente non mi stupisco di vedere ogni volta mani alzate per meno di un terzo degli ascoltatori. E ancora, non resto meravigliata quando in studio alla stessa domanda qualcuno risponde: "Certo che lo sono, regolare! Tutti i giovedì!" :-)
L'importanza di non avere la "pancetta" non è solo un fatto estetico: secondo molte ricerche, infatti, per valutare il rischio cardiaco è molto più importante la misura del giro vita che non la valutazione dell'obesità secondo l'Indice di Massa Corporea. E' essenziale che tale misura non sia superiore a 88 cm nelle donne ed a 102 cm negli uomini; meglio ancora, si può dire che è necessario che il rapporto tra il giro vita ed i fianchi non superi 0,85 nelle donne e 0,90 negli uomini.