La melagrana è originaria dalla Persia da dove si è diffusa prima in occidente, poi verso la Cina. E’ sempre stata il simbolo dell’abbondanza e della fertilità e in Asia la melagrana spaccata è segno di buona fortuna.
Oggi andiamo a vedere 5  motivi per assumere questo frutto autunnale e alla fine vi suggerisco la ricetta della crema Budwig “afrodisiaca”, sfumatura numero 34 del mio libro “50 sfumature di Budwig”.

1. Riduce i dolori articolari

Essendo ricca di polifenoli, è utile per ridurre le infiammazioni ed aiuta a minimizzare i dolori articolari. Il succo di melagrana è anche studiato per i suoi potenziali effetti sull’artrite reumatoide e altre forme di artrite.

2. Auita a potenziare le difese immmunitarie

La melagrana contiene molta vitamina C, ma anche altre componenti che possono potenziare l’apparato immunitario e agire da antibatterico e antivirale nel combattere le infezioni.

3. E’ un potente anti-age

Combattendo contro i radicali liberi che danneggiano le cellule, i polifenoli presenti nella melagrana aiutano a prevenire le malattie cardiovascolari e rallentano anche i segni dell’invecchiamento.
Inoltre l’urolitina A, generata dal microbiota intestinale quando viene consumato succo di melagrana, migliora la salute muscolare, prevenendo la perdita di massa muscolare via via che si va avanti con gli anni.

Conosci la Psicoalimentazione? Clicca sulla foto.

4. Migliora la memoria

La melagrana potenzia il processo di memorizzazione migliorando la circolazione cerebrale, come hanno dimostrato gli scienziati dell’University of California.

5. E’ un afrodisiaco naturale

Il succo di melagrana può anche aumentare i livelli di testosterone negli uomini e nelle donne, uno dei principali ormoni alla base del desiderio sessuale; inoltre svolge effetti positivi anche sulla pressione sanguigna e sul tono dell’umore. Tutte queste cose possono portare ad un aumento del desiderio sessuale.

E la ricetta che vi suggerisco in questo articolo, è in linea con il punto 5.

Ecco dunque la crema Budwig afrodisiaca tratta dal libro “50 sfumature di Budwig”, Tecniche Nuove edizioni.

Ingredienti
3 cucchiai di yogurt di soia
2 cucchiaini di olio di semi di lino
1 cucchiaino di sciroppo concentrato di datteri (oppure 1 cucchiaio di uvetta)
il succo di mezzo limone (appena spremuto)
2 cucchiaini di semi di girasole
1 o 2 cucchiai di avena
1 melagrana

 

Preparazione
Mettere in una tazza grande 3 cucchiai di yogurt di soia, 2 cucchiaini di olio di semi di lino ed emulsionare bene utilizzando una forchetta. Aggiungere quindi un cucchiaino di sciroppo concentrato di datteri (oppure un cucchiaio di uvetta), i semi di girasole e il succo di mezzo limone (appena spremuto); macinare l’avena con un macinino da caffè (se si ha una fioccatrice, buono è l’utilizzo dei fiocchi appena fatti) e inserirla nel preparato. Infine tagliare in 2 una melagrana, spremerla utilizzando uno spremiagrumi e aggiungerla alla crema.

Acquistalo ora, clicca sulla foto.

Impara la Psicoalimentazione. Clicca sulla foto.