Uno studio su 194.000 persone svela quali carboidrati proteggono dal cancro e quali lo aumentano. Scopri quali scegliere per la tua salute.

Carboidrati e cancro: cosa dice il nuovo studio

Quando si parla di cancro, l’alimentazione gioca un ruolo sempre più centrale. Per esempio, un recente studio pubblicato su BMC Medicine ha analizzato i dati di oltre 194.000 adulti britannici per capire quali tipi di carboidrati possono influenzare il rischio oncologico.

Dallo studio, durato quasi 13 anni, emerge una distinzione netta: alcuni carboidrati riducono il rischio di cancro, mentre altri sembrano aumentarlo.

I carboidrati che proteggono

Ad esempio, gli alimenti ricchi di fibre si sono dimostrati associati a un rischio ridotto di diversi tipi di tumore, tra cui:

  • colon-retto,
  • esofago,
  • polmone,
  • rene.

Un altro gruppo protettivo sono gli zuccheri non liberi, quelli naturalmente presenti nella frutta intera e nei cereali integrali. Il loro effetto benefico è probabilmente dovuto alla fermentazione intestinale che produce acidi grassi a catena corta, noti per le loro proprietà antinfiammatorie.

I carboidrati da eliminare

Mentre alcuni carboidrati sono protettivi, altri possono aumentare il rischio. In particolare, il consumo elevato di:

  • zuccheri liberi (es. bevande zuccherate, dolci industriali),
  • saccarosio (lo zucchero bianco),

è stato associato a un aumento del rischio di:

  • tumori del polmone,
  • tumori del rene,
  • linfoma non-Hodgkin.

L’effetto pro-infiammatorio e l’impatto sul metabolismo glicemico sembrano essere tra i meccanismi principali. Infatti, questo aumento potrebbe essere dovuto all’impatto metabolico degli zuccheri semplici, che favoriscono infiammazione cronica, iperglicemia e stress ossidativo. Per questo motivo, è importante prestare attenzione alla qualità dei carboidrati nella dieta quotidiana.

Quali scelte fare

Quindi, la qualità dei carboidrati conta più della quantità. Di conseguenza, per prevenire il cancro, è dunque utile:

Aumentare:

  • frutta intera,
  • verdure ricche di fibra,
  • cereali integrali,
  • legumi.

Eliminare:

  • dolci confezionati,
  • zucchero aggiunto,
  • bibite zuccherate,
  • snack raffinati.

Un approccio integrato alla prevenzione

In questo contesto, come divulgatrice nel campo della Psicoalimentazione®, mi occupo ogni giorno di aiutare le persone a ritrovare equilibrio tra corpo, mente e cibo. Questo studio rafforza ciò che da anni condivido nei miei corsi e libri: la qualità degli alimenti che scegliamo ha un impatto reale sul nostro benessere profondo, anche nella prevenzione dei tumori.

Detto questo, la buona notizia è che piccole scelte quotidiane possono fare una grande differenza. E tutto parte da ciò che metti nel piatto.

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