Una dieta priva di glutine può fornire molti benefici per la salute: può aiutare ad alleviare i sintomi digestivi, ridurre l’infiammazione cronica, aumentare l’energia e promuovere il dimagrimento.

Naturalmente anche i cereali che hanno glutine sono comunque salutari, purché siano integrali, in chicco e da coltivazione biologica, ma ogni tanto si può comunque optare per un periodo senza glutine, per sentirsi più energetici e leggeri. Tutte le persone che soffrono di celiachia, devono in ogni caso sempre scegliere i cereali senza glutine. 

Molti mi chiedono quali sono, pensando per esempio che il farro o l’orzo siano privi di glutine, quindi ho scritto una carrellata di chicchi su cui dirigersi quando si sceglie di togliere questa proteina dalle nostre tavole (per un periodo se lo facciamo per disintossicarci un po’, o per sempre se soffriamo di celiachia).

Eccoli qui!

Amaranto. Molto ricco in aminoacidi, dagli antichi Greci era considerato una pianta sacra. È originario del Centro America e fa parte della famiglia delle Amarantacee. L’amaranto è un cereale nutriente e senza glutine che fornisce molte fibre, proteine e micronutrienti.Ha un buon contenuto di ferro, magnesio, calcio e fosforo ed è altamente digeribile. È stato associato a una serie di benefici per la salute, tra cui riduzione dell’infiammazione, riduzione dei livelli di colesterolo e supporto nel dimagrimento.

Grano saraceno. Nonostante il nome, il grano saraceno non può essere considerato un vero e proprio cereale, appartenendo alla famiglia delle Polygonaceae. Di origine cinese, venne introdotto in Europa probabilmente durante il Medioevo dai Turchi (da qui il nome “saraceno”). È ricco di ferro e sali minerali (tra i quali spicca il magnesio), di vitamina B ed E. Nel suo chicco sono presenti gli amminoacidi essenziali, soprattutto lisina e triptofano: ha quindi un buon potere nutritivo. Tra i suoi benefici per la salute: può migliorare la salute del cuore, promuovere la perdita di peso e aiutare a gestire il diabete.

Mais. Il mais o granturco, è un cereale che si è diffuso in Europa dopo le prime spedizioni di Colombo.È ricco di vitamina E ed acidi grassi polinsaturi, che però si degradano con la cottura. Ha proprietà energetiche ma anche diuretiche ed è privo di glutine. Il mais è ricco di vitamina C, un antiossidante che aiuta a proteggere le cellule dai danni e a scongiurare malattie come il cancro e le malattie cardiache. Il mais giallo è una buona fonte di carotenoidi luteina e zeaxantina, che fanno bene alla salute degli occhi e aiutano a prevenire i danni al cristallino che portano alla cataratta.

Miglio. Il miglio è un ottimo cereale, molto antico, originario dell’Asia centro-orientale ed è ancora oggi un cibo fondamentale della cucina indiana, cinese e russa. È ricco di minerali, come il ferro e il potassio e il magnesio, e di vitamine, soprattutto del gruppo B, nonché di fibra. È un alimento nutritivo, energizzante ed equilibrante nervoso. Il miglio è ricco di fibre alimentari, sia solubili che insolubili. La fibra insolubile nel miglio è nota come “prebiotico”, il che significa che supporta i batteri buoni nel sistema digestivo. Questo tipo di fibra è importante anche per aggiungere volume alle feci, il che aiuta a mantenere l’intestino regolare e riduce il rischio di cancro al colon.  Il miglio non va consumato crudo, ma cotto, altrimenti da alcalinizzante (e positivo) si trasforma in alimento acidificante.

Quinoa. La quinoa appartiene alla famiglia delle “Chenopodiacee”: non può quindi essere classificata come un vero cereale, pur possedendone le ottime qualità. I suoi chicchi sono simili a quelli del miglio, un po’ più biancastri. È un alimento antico: viene coltivata da oltre 5000 anni sugli altopiani andini. Contiene proteine “nobili”, quindi è ottima anche associata alle verdure per farne delle minestre o delle polpette vegetali. Uno studio della Harvard Public School of Health ha affermato che mangiare un piatto di quinoa ogni giorno può ridurre del 17% le possibilità di rischio di morte precoce per cancro, malattie cardiache, disturbi respiratori, diabete e altre malattie croniche.

Riso. Il riso è un cereale molto diffuso; nutriente, digeribile, con effetto regolatore sulla flora batterica intestinale, molto ricco di vitamina PP, purché naturalmente si consumi quello integrale. È adatto per le diete dimagranti e per il diabete non-insulino dipendente. Ce ne sono diverse varietà: quella rossa è ricca di ferro e fosforo, ma tutti i vari tipi di riso sono una grande fonte di minerali come calcio e ferro. Ottimo per la salute del cuore.

Sorgo. Il sorgo è noto per essere ricco di composti fenolici, molti dei quali agiscono come antiossidanti. È stato anche dimostrato che è efficace nel ridurre alcune forme di infiammazione grazie alle sue proprietà antiossidanti. Molti dei composti fenolici nel sorgo sono stati collegati a effetti antitumorali.

Teff. Il teff è ricco di proteine, e questo promuove una sensazione di pienezza. Il suo alto contenuto di fibre può aiutare a gestire la glicemia, diminuire l’appetito e favorire la perdita di peso. Il teff è naturalmente povero di sodio, il che lo rende una scelta salutare per il cuore per le persone con pressione alta o altri fattori di rischio cardiovascolare. Una singola porzione di teff contiene il 69% del valore giornaliero raccomandato di magnesio, un minerale essenziale per una sana funzione dei sistemi muscolare, nervoso e cardiovascolare. 

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