Quando dirigiamo la nostra attenzione sulle modalità per dimagrire e rimanere nel peso forma per tutta la vita, subito la nostra mente apre l’archivio interno di informazioni e si mette a rovistare per trovare qualche dieta da seguire. In effetti, le abitudini da cambiare potrebbero non sempre essere correlate al cibo.
Se avete già messo in atto l’abitudine numero 1, quella di fare una colazione ottimale e la numero due, ovvero di iniziare i vostri pasti con abbondanti verdure crude, potreste essere anche interessati a questa, che comunque non riguarda direttamente qualcosa da portare alla bocca, ma il vostro sonno. Ci sono infatti ormai numerose prove che la scarsa quantità e qualità del sonno possa portare a far impennare l’ago della bilancia.  E non occorre molto tempo, o molte ore di  privazione del sonno, per aumentare di peso: un interessante studio condotto da ricercatori dell’Università del Colorado ha scoperto che  dormire per una settimana solo circa 5 ore a notte porta in media a ingrassare 1 chilo.
Ma perché si ingrassa se non si dorme a sufficienza? Molti sono i motivi, ma i più rilevanti sono questi:

  • quando una persona dorme poco, il corpo rilascia un ormone, la grelina, che può far sentire una persona affamata. Rilascia anche meno leptina, un ormone che aiuta una persona a sentirsi piena. Dormire a sufficienza può aiutare a mantenere questi ormoni in equilibrio e impedire a una persona di mangiare troppo;
  • un’insufficiente quantità e qualità del sonno  fa oscillare il nostro cervello tra due poli: umore fortemente negativo o estremamente positivo. Entrambe le condizioni di eccesso sono pericolose: la prima può portare ad un senso di mancanza di valore della vita, l’altra a non considerare i rischi di determinate azioni e favorire le dipendenze (tra cui quella verso certi cibi). Quindi, per avere un umore più stabile durante il giorno (e controllare i momenti di “fame compulsiva”), il consiglio è quello di dormire a sufficienza.;
  • la privazione del sonno cambia gli alimenti che interessano maggiormente, creando voglie più intense per cibi ricchi di grassi e zuccheri. A corto di sonno, il cervello non può prendere decisioni calibrate e non può formulare un giudizio critico sul cibo, per cui si hanno maggiori probabilità di essere impulsivi e cedere ai cibi spazzatura;
  • la carenza di sonno porta anche a un aumento dell’ormone cortisolo e questo ha ripercussioni negative sul metabolismo, causando un rallentamento del metabolismo basale e una riduzione della massa magra (muscoli);
  • dopo una privazione del sonno anche moderata, è probabile che si mangi di più il giorno successivo, e questa mancanza di sonno rende più propensi a mangiare durante la notte, il che può portare ad un aumento di peso.

Quindi, come dobbiamo comportarci relativamente alle nostre notti di sonno? Andiamo a vedere l’abitudine numero 3, che  fa parte di alcuni consiglli che ho scritto nel libro “Psicoalimentazione, nutrire il corpo e la mente”, scaricabile cliccando QUI.

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#Abitudine numero 3: dormi dalle 7 alle 9 ore per notte

Spesso siamo noi stessi, con i nostri comportamenti, a inficiare la qualità (e la quantità) del sonno: attività fisica fatta troppo tardi la sera, il sostare ore davanti ai social network o alla tv dopo cena, il bere alcol nel pasto serale o l’uso della caffeina, sono alcuni dei comportamenti che andrebbero evitati per riuscire a trascorrere una buona notte tra le braccia di Morfeo. A proposito della caffeina (che oltre al caffè  comprende comunque anche bevande come tè e cioccolato), c’è da dire che l’emivita della caffeina, ovvero il tempo che l’organismo impiega a eliminare il 50% della caffeina, varia dalle 5 alle 7 ore, quindi se viene preso un caffè intorno alle 20, questo significa che intorno alle 2 di notte il 50% della caffeina può ancora essere attiva e circolare attraverso il cervello, ma molti non realizzano quanto tempo occorra per liberarsi da una singola dose di caffeina, e così non riescono a mettere in relazione la cattiva notte di sonno e la dose di caffè che hanno assunto 7 o 8 ore prima .

Ma arriviamo al consiglio di oggi: dormire tutte le notti dalle 7 alle 9 ore.
Questo significa per alcuni andare a letto un po’ prima, lasciando da parte i programmi televisivi o i social ed eventualmente dedicare il periodo dopo la cena ad una sana lettura di un libro sdraiati nel letto che favorisce il sonno.

Nel prossimo post sarete condotti al #consiglio numero 4. Intanto, esercitatatevi su questo!

Ricordate che potete trovare sempre molte informazioni anche nel libro Psicoalimentazione, nutrire il corpo e la mente. Per una dieta detox soft Kousmine (una buona preparazione alla detox che a breve sarà pubblicata sul sito) potete anche affidarvi allo schema di 3 settimane completo di ricette per ogni pasto, che potete scaricare QUI.

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Per leggere l’abitudine numero 1,clicca qui.e per la numero 2 qui.