In Italia il diabete colpisce quasi quattro milioni di persone e gli ultimi studi evidenziano una correlazione tra le complicazioni derivate dall’infezione da coronavirus e il diabete.


Quando si parla di diabete, bisogna distinguere tra il tipo 1 e il tipo 2. Sebbene entrambi siano caratterizzati da livelli di zucchero nel sangue più alti del normale, la causa e lo sviluppo delle due tipologie sono diversi.

Chi è affetto da diabete di tipo 1 non è in grado di produrre l’ormone insulina, che aiuta il corpo a utilizzare il glucosio nel sangue per produrre energia, per questo motivo deve iniettarsi l’insulina per controllare i livelli di glucosio nel sangue. Questa forma di diabete di solito inizia durante l’infanzia.

Nel diabete di tipo 2, il corpo produce ancora insulina ma perde la capacità di rispondervi. Questo è noto come resistenza all’insulina. Il corpo compensa l’incapacità dell’insulina a fare il suo lavoro producendone di più, ma non sempre riesce a produrne abbastanza.

Maggiore è il peso corporeo in eccesso di una persona, minore è la sua sensibilità all’insulina.

Diabete e COVID-19

Secondo recenti studi, chi è affetto da diabete ha maggiori complicazioni da coronavirus. Sebbene la pandemia COVID-19 possa colpire qualsiasi individuo sano, gli studi affermano che le persone con una storia di patologie croniche, come malattie cardiache, diabete, malattie respiratorie croniche e ipertensione, sono considerate una categoria “ad alto rischio” per le complicanze dell’infezione e lo spettro dei sintomi da moderati a gravi. Secondo il Diabetes Research Institute di Milano al momento è difficile dire esattamente quanto sia l’aumento del rischio di gravità e mortalità nella persona diabetica in caso di infezione da coronavirus, per la cui valutazione saranno necessari ulteriori studi, ma intanto è bene cercare di prevenire con maggiori controlli e con uno stile di vita adeguato questa devastante patologia.

Alcuni consigli per uno stile di vita sano utile alla prevenzione del diabete

Cambiare lo stile di vita potrebbe essere un grande passo verso la prevenzione del diabete e non è mai troppo tardi per iniziare. Considera questi suggerimenti.

  1. Evita i prodotti raffinati e al loro posto utilizza carboidrati integrali in chicco a più basso indice glicemico e ricchi di fibre; consuma cibi integrali come l’avena, l’orzo, le patate dolci, ma anche i legumi come per esempio i fagioli o le lenticchie;
  2. Assumi molte verdure, ricche di fibra, variandole il più possibile per assicurarti di assumere le vitamine e i minerali di cui il tuo corpo ha bisogno. Consuma un’abbondante porzione di insalata mista prima dei tuoi pasti principali;
  3. Riduci il sale ed evita lo zucchero semplice;
  4. Fai attività fisica: l’esercizio fisico regolare può aiutarti a perdere peso e aumentare la sensibilità all’insulina; inoltre favorisce l’utilizzazione del glucosio grazie alla contrazione muscolare. Una camminata a passo sostenuto di almeno mezz’ora all’aria aperta tutti i giorni può essere sufficiente, e puoi aggiungere a questa un’attività con i pesi (che puoi fare anche a casa);
  5. Inserisci nella tua dieta alimenti ricchi di cromo e magnesio. Per il cromo, qualche esempio: prodotti integrali, cereali ad alto contenuto di crusca, noci, fagiolini, broccoli. Per il magnesio: verdure a foglia verde scuro, cereali integrali, cioccolato crudo, banane, avocado e fagioli.

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