Circa l’80% degli adulti soffre di mal di schiena ad un certo punto della propria vita. È la causa più comune di disabilità legata al lavoro e contribuisce in modo determinante a perdere giorni lavorativi. In un ampio sondaggio, più di un quarto degli adulti ha riferito di aver avuto lombalgia negli ultimi 3 mesi.

Cause del mal di schiena

Il mal di schiena che si manifesta improvvisamente e dura non più di sei settimane (acuto) può essere causato da una caduta o dall’aver sollevato qualcosa molto pesante. Il mal di schiena che dura più di tre mesi (cronico) è meno comune del dolore acuto e si sviluppa spesso senza una causa che il medico possa identificare con un test o con metodiche di imaging. Le condizioni comunemente collegate al mal di schiena includono:

  • Sforzo muscolare o dei legamenti;
  • Dischi sporgenti o rotti;
  • Artrite;
  • Irregolarità scheletriche;
  • Osteoporosi.

Molti sono i rimedi, che vanno concordati con il proprio medico perché sono personali e possono variare caso per caso. Alcuni consigli generali, utili anche per prevenire il mal di schiena, possono includere:

  • Mantenere una postura corretta sia in piedi che seduti;
  • Usare ghiaccio o calore: per un infortunio alla schiena, applicare il ghiaccio entro le prime 24-72 ore successive può aiutare ad alleviare il dolore e ridurre il gonfiore. Successivamente, meglio passare al calore per rilassare i muscoli tesi. Il calore è utile anche per il mal di schiena cronico che non è correlato a una lesione acuta. Indipendentemente dal fatto che tu stia usando calore o ghiaccio, non dovresti usarlo per più di 20 minuti alla volta. Ciò contribuirà a prevenire danni alla pelle;
  • Indossare scarpe giuste, ed usare suole piatte;
  • Mantenere un peso sano, e se sei in sovrappeso mettiti in moto per dimagrire;
  • Per dormire, usare un materasso di qualità;
  • Fare un massaggio, che può aiutare a rilassare i muscoli;
  • Fare esercizi di stretching;
  • Fare yoga.

Yoga per il mal di schiena: un dolce trattamento

Una meta-analisi del 2013 di 10 studi randomizzati controllati ha trovato “forti evidenze di efficacia a breve termine e prove moderate di efficacia a lungo termine dello yoga per la lombalgia cronica”. In effetti, l’American Society of Pain esorta i medici a considerare di raccomandare lo yoga a pazienti con dolore a lungo termine nella parte bassa della schiena.
Anche se è allettante rimanere a letto quando la schiena fa male, i medici non raccomandano più di riposare a letto. Sebbene strare sdraiati sul letto minimizzi lo stress sulla colonna lombare, questo però causa anche la perdita di massa muscolare. In generale, prima puoi alzarti e muoverti, più velocemente ti riprenderai. Lo yoga aiuta ad alleviare il mal di schiena aumentando la flessibilità e la forza muscolare. Anche il rilassamento, la riduzione dello stress e una migliore consapevolezza del corpo possono svolgere un ruolo importante.

In uno studio, pubblicato sulla rivista Spine, le persone con mal di schiena che facevano due sessioni di yoga di 90 minuti a settimana per 24 settimane hanno sperimentato una riduzione del dolore del 56%. Avevano anche meno disabilità e depressione rispetto alle persone con mal di schiena che hanno ricevuto cure standard, come gli antidolorifici. I risultati hanno anche suggerito una tendenza verso l’uso di meno antidolorifici in coloro che praticavano yoga. Quando i ricercatori hanno seguito i partecipanti sei mesi dopo lo studio, il 68% delle persone del gruppo yoga praticava ancora yoga in media tre giorni alla settimana per una media di 33 minuti a sessione. Questo è un buon indicatore del fatto che hanno trovato utile praticare yoga.

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