Quello che mettiamo sul viso e sul corpo può alterare l’equilibrio del microbiota della pelle ed essere dannoso per la salute. Scegliamolo con cura.

La pelle è il nostro organo più grande, colonizzato da milioni di microrganismi (più di mille specie diverse — compresi batteri, funghi e virus — nonché acari), molti dei quali sono innocui o addirittura benefici per noi: il microbiota cutaneo infatti promuove la difesa e le risposte immunitarie, inibisce la colonizzazione e l’infezione da parte di organismi opportunistici o patogeni e promuove la riparazione dei tessuti e le funzioni di barriera. Negli ultimi dieci anni, i ricercatori hanno anche scoperto prove di un’ampia comunicazione tra batteri, cellule della pelle e cellule immunitarie. Queste interazioni aiutano a fortificare e riparare la barriera formata dalla pelle, rafforzare le difese del corpo contro le infezioni e reprimere l’infiammazione in eccesso¹.

Quello che mettiamo sulla pelle può essere pericoloso per la salute

Quello che applichiamo sulla nostra pelle può essere assorbito, entrare nel circolo sanguigno e può quindi causare danni agli organi. Attenzione: molti ingredienti aggiunti nei vari prodotti cosmetici sono stati inseriti perché garantiscono una lunga conservazione, altrimenti marcirebbero nel giro di poco tempo per la colonizzazioni di vari microrganismi. Qualche nome di quelli che potresti trovare tra gli ingredienti? Per esempio i parabeni e il triclosan.

La preoccupazione per queste sostanze chimiche è dovuta al fatto che gli studi scientifici suggeriscono che i possono alterare gli ormoni nel corpo (sono interferenti endocrini), danneggiando la fertilità e gli organi riproduttivi, e aumentando il rischio di cancro. Possono anche causare irritazioni alla pelle.

Si possono trovare anche nei deodoranti (dove servono a uccidere i batteri che causano il cattivo odore del sudore) e il triclosan anche nel dentifricio, dove ha lo scopo di combattere la gengivite. Non sfuggono a questi elementi chimici nemmeno le creme con i filtri solari (meglio utilizzare quelli minerali, a base di zinco).

Leggi le etichette: impara a riconoscere cosa evitare quando acquisti i cosmetici

La prima cosa da fare quando acquisti un prodotto è leggere le etichette. Questo vale sia per ciò che mangi, ma anche per ciò che acquisti per il tuo corpo (pelle, capelli, unghie). Molti prodotti chimici che vengono usati possono essere veramente pericolosi. Anche se gli studi sono ancora controversi, le principali conseguenze di cui gli scienziati parlano sono cancro, problemi di natura ormonale e danni agli organi (tra cui fegato, tiroide, reni, polmoni). Possono causare anche importanti fenomeni allergici. Oltre a quelli già citati (parabeni, triclosan), ecco qui una lista di alcune sostanze chimiche da evitare:

Idrossianisolo butilato (BHA) o idrossitoluene butilato (BHT).

Oltre che nei cosmetici, dove sono usati come antiossidanti e conservanti, BHA e BHT si possono trovare anche in alcuni prodotti alimentari, compresi burro, strutto, carne, cereali confezionati per la colazione, prodotti da forno, dolci, birra, oli vegetali, patatine, altri snack, alcuni prodotti a base di frutta a guscio, patate disidratate.

P-fenilendiammina, o PPD

I coloranti per catrame di carbone sono coloranti per capelli che un tempo erano creati dai sottoprodotti dell’industria del carbone, ma ora sono fatti principalmente dal petrolio. Un ingrediente delle tinture per capelli chiamato p-fenilendiammina, o PPD, è noto per causare reazioni allergiche.

Dietanolamina o DEA

Viene usata come agente schiumogeno ed emulsionante per la produzione di shampoo, saponi e detergenti. È stata considerata potenzialmente cancerogena.

Formaldeide e conservanti che rilasciano formaldeide

Si tratta di sostanze ritenute cancerogene e si trovano nei cosmetici e nei prodotti per lisciare i capelli. I conservanti che rilasciano formaldeide sono usati per prevenire la formazione di batteri. Possono scatenare anche reazioni immediate, come irritazioni agli occhi, respiro sibilante, mal di testa, mal di gola, nausea, eruzioni cutanee e irritazione.

Polietilenglicoli, o composti PEG

Derivano dalla lavorazione del petrolio e sono stati collegati a vari tipi di cancro.

Sodium laureth sulfate, o SLS

È una sostanza che si può trovare nei detergenti come shampoo, bagnoschiuma e saponi di uso quotidiano. Può causare irritazioni alla pelle e agli occhi e in alcuni studi è stata collegata a cancro, neurotossicità, tossicità per gli organi, irritazione della pelle e interferenze nel sistema endocrino.

Ftalati

Gli ftalati, una famiglia di sostanze chimiche industriali utilizzate per ammorbidire la plastica di polivinilcloruro (PVC) e come solventi nei cosmetici e in altri prodotti di consumo, possono danneggiare il fegato, i reni, i polmoni e il sistema riproduttivo.

Toluene

Il toluene è una sostanza chimica tossica utilizzata nei prodotti per unghie e nelle tinture per capelli. L’esposizione al toluene può provocare effetti temporanei come mal di testa, vertigini e pelle screpolata, nonché effetti più gravi come danni riproduttivi e complicazioni respiratorie.

Cosa applicare sulla pelle come “cosmetico casalingo”?

Non tutti sanno che alcuni prodotti che mangiamo possono essere usati come cosmetici. Direi che possiamo utilizzarli con più frequenza, conoscendone le caratteristiche e gli utilizzi. Ecco qualche idea.

Olio di cocco per idratare e proteggere la pelle

L‘olio di cocco ha incredibili proprietà idratanti, antinfiammatorie, contiene una discreta quantità di antiossidanti ed è anche antimicotico.

Puoi usare l’olio di cocco per toglierti il trucco, lenire la barriera cutanea e promuovere una pelle del viso dall’aspetto luminoso. Puoi usarlo anche sul corpo per prevenire le smagliature in gravidanza o durante una dieta dimagrante. Acquistalo biologico, meglio se crudo.

Aloe vera per migliorare l’aspetto della pelle

Applicare regolarmente una piccola quantità di aloe vera sul viso può aiutare a trattare varie problematiche della pelle, tra cui acne, eczema e scottature solari. Il gel di aloe vera è composto per l’80% da acqua, insieme a molte vitamine, sostanze nutritive e minerali, che lavorano tutti per rendere la tua pelle davvero morbida e luminosa. Questo è il motivo per cui è anche completamente sicura da usare ogni giorno.  Tra l’altro l’aloe vera è facile da coltivare in un vaso in terrazza, così da averla a disposizione nella sua forma più naturale.

Avocado per tonificare la pelle

Gli avocado contengono grassi sani che possono aiutare la pelle a rimanere idratata e tonica. Contengono anche vitamina C ed E, due importanti nutrienti necessari per una pelle sana e combattere la formazione di radicali liberi. Gli avocado sono anche ricchi di biotina, una vitamina B che può aiutare a promuovere la salute della pelle e dei capelli. Dalle maschere per il viso fai-da-te alle maschere per capelli, questo frutto cremoso è altamente nutriente se schiacciato e applicato localmente. L’olio di avocado è anche un’ottima opzione per l’idratazione naturale e viene facilmente assorbito dalla pelle. Ottimo per la pelle secca, danneggiata dal sole o sensibile. La prossima volta che ti accorgi che un avocado è diventato troppo maturo, invece di gettarlo via, schiaccialo per autoprodurti una maschera facciale.

Una ricetta: la maschera facciale all’avocado e curcuma per idratare, schiarire e rigenerare la pelle

Ingredienti

½ avocado
1 cm di radice di curcuma biologica

Procedimento

1. Lava la radice di curcuma e togli la pelle.
2. Grattugiala e inseriscila nel bicchiere del frullatore a immersione.
3. Aggiungi la polpa di avocado.
4. Frulla bene per ottenere una consistenza cremosa.
5. Mettila in una ciotola e gira bene.
6. Applicala sul viso e attendi 20 minuti.
7. Lava con acqua tiepida.
8. Usa un asciugamano per tamponare la pelle.

Ottima se fatta tre volte a settimana.

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