Lo zinco svolge un ruolo chiave nella salute mentale. Studi recenti esplorano il legame tra zinco, depressione e psicosi.
Lo zinco non soloè un minerale essenziale per molte funzioni corporee, ma svolge anche un ruolo cruciale nel benessere mentale. Vediamo insieme cosa ci dicono le ultime scoperte e come possiamo assicurarci di includerne abbastanza nella nostra dieta, seguendo un’alimentazione 100% vegetale.
Zinco e salute mentale: un legame fondamentale
È uno dei minerali più abbondanti nel nostro corpo, secondo solo al calcio. Dato che partecipa a oltre 300 processi biologici, è fondamentale per molte funzioni vitali.
Ruolo nel corpo
È essenziale per la replicazione del DNA, la sintesi delle proteine e il mantenimento delle membrane cellulari. Questi processi sono cruciali per la crescita, la riparazione dei tessuti e la protezione delle cellule.
Funzione nel cervello
Nel cervello è principalmente immagazzinato nei neuroni che utilizzano il glutammato, un neurotrasmettitore chiave per la comunicazione tra le cellule nervose. Questi neuroni sono noti come neuroni glutamatergici.
Modulazione dei recettori NMDA
I recettori NMDA (N-metil-D-aspartato) sono coinvolti nella trasmissione di segnali nel cervello. Visto che lo zinco modula questi recettori, influenza il modo in cui rispondono al glutammato. Questo processo è importante per la plasticità sinaptica, ovvero la capacità del cervello di adattarsi e cambiare in risposta a nuove informazioni, esperienze e memorie.
La ricerca sullo zinco e i disturbi psichiatrici
Studi recenti hanno mostrato che la carenza di zinco è associata a sintomi di depressione e psicosi. Un deficit può verificarsi per vari motivi, tra cui una dieta povera di questo minerale, problemi di assorbimento dovuti all’invecchiamento o a condizioni mediche come l’alcolismo.
Impatto dei farmaci
Alcuni medicinali comunemente prescritti ai pazienti con disturbi psichiatrici, come anticonvulsivanti, antidiabetici orali, ormoni, antiacidi e antinfiammatori, possono interferire con il suo assorbimento.
Inoltre, meta-analisi hanno dimostrato che l’integrazione di zinco può avere effetti positivi nel trattamento della depressione maggiore. I risultati suggeriscono che i pazienti che ricevono supplementi di zinco mostrano miglioramenti significativi nei sintomi depressivi rispetto a quelli che non ricevono integrazioni.
Infine, un singolo studio ha anche suggerito che possa aiutare ad alleviare i sintomi psicotici. La ricerca è ancora nelle fasi iniziali, tuttavia questi risultati sono promettenti e indicano che il zinco potrebbe svolgere un ruolo terapeutico nei disturbi psicotici.
Dose giornaliera ottimale
La dose giornaliera raccomandata varia in base all’età e al sesso, ma per gli adulti, generalmente si consiglia:
Uomini: 11 mg al giorno
Donne: 8 mg al giorno
Durante la gravidanza e l’allattamento, le esigenze di zinco possono aumentare.
Fonti vegetali: nutrizione e benessere mentale
Assicurarsi un’adeguata assunzione di zinco è fondamentale per mantenere la salute mentale, quindi ecco alcune eccellenti fonti per chi segue una dieta vegana (per 100 g):
Semi di zucca: Circa 7,5 mg
Anacardi: Circa 5,6 mg
Semi di canapa: Circa 9,9 mg
Ceci: Circa 2,5 mg
Quinoa: Circa 2 mg
Avena: Circa 2,3 mg
Fagioli: Circa 2 mg
Tofu: Circa 4 mg
Spinaci: Circa 1,4 mg
Conclusione
Il legame tra zinco e salute mentale è un campo di studio entusiasmante e in continua evoluzione. Le evidenze suggeriscono che assicurarsi un’adeguata assunzione di zinco attraverso la dieta può essere una strategia efficace per migliorare il benessere mentale. Le fonti alimentari vegetali offrono numerose opzioni per mantenere livelli ottimali di zinco, supportando così sia la salute fisica che quella mentale.
Fonti
Petrilli MA, Kranz TM, Kleinhaus K, Joe P, Getz M, Johnson P, Chao MV, Malaspina D. The Emerging Role for Zinc in Depression and Psychosis. Front Pharmacol. 2017 Jun 30;8:414. doi: 10.3389/fphar.2017.00414. PMID: 28713269; PMCID: PMC5492454.




