Chi non conosce le arachidi? Questo gustoso spuntino può avere molti benefici, dal momento che può apportare numerosi vantaggi per la salute. Vogliamo saperne di più di questo buon legume?
L’arachide è originaria dell’area peruviana-brasiliana, dove si trova in forma spontanea e selvatica. Pianta erbacea, dal fusto eretto e ramificato, è curiosa per una particolare caratteristica detta geocarpia (dal greco: geo=terra e carpos=frutto): i fiori, una volta avvenuta la fecondazione, si allungano e si spingono sotto terra per 10-15 cm. Se ciò non avvenisse, non si formerebbe il frutto, che, dunque, si trova sotto terra.
Essendo un legume, l’arachide è ricca di proteine, ma anche di grassi; per questo è molto nutriente ed energetica ed utilissima per chi adotta un’alimentazione vegetariana o vegana. Non bisogna abusarne, perché può provocare stitichezza, e chi soffre di colesterolo alto è bene che la consumi molto moderatamente. Per il loro contenuto calorico vanno consumate con parsimonia, ma sono anche poco indicate per chi soffre di colite o di flautolenza. Per il resto, è indicata nelle astenie, nei casi di sovraffaticamento e stress e a chi pratica sport di lunga durata e con difficoltà di rifornimento (traversate nautiche, alpinismo).
Le arachidi non sono da utilizzare a fine pasto, ma possono essere considerate un pasto a sé, quindi utili negli spuntini di metà mattina oppure di metà pomeriggio (ricordando di masticarle accuratamente per renderle più digeribili). Naturalmente bisogna consumare quelle con il guscio e sono da evitare quelle tostate e salate (che spesso sono anche fritte con oli vegetali): lo scopo della salatura è quello di favorire il consumo di bibite e alcolici durante l’aperitivo.

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