Il mangiare bene, sano, è una carezza che diamo a noi stessi, è un prendersi cura di noi, cogliendo le sottili connessioni tra ciò che ingeriamo con gli alimenti e il nostro stato di salute.
Anche gli occhi non si sottraggono a questa legge biologica: possiamo migliorare molte funzioni visive ponendo attenzione a ciò che portiamo in tavola. Molti sono gli studi che confermano questo e da recenti ricerche si comprende che certe problematiche inerenti la vista, come per esempio la degenerazione maculare senile, possono essere prevenute ricorrendo ad una dieta corretta: d’altro canto è intuitivo supporre che ciò che mangiamo venga scisso nel laboratorio del nostro corpo e le molecole così ottenute vadano a costituire le nostre cellule, i nostri tessuti, i nostri organi e quindi le funzioni connesse ad essi.

È vero che abbiamo perso l’orientamento e come naufraghi vaghiamo tra il mare di alimenti che ci vengono pubblicizzati e proposti ogni giorno: cibi vuoti, devitalizzati, carichi di pesticidi, di additivi, preparati con farine che, macinate da troppo tempo, hanno perso il loro valore nutritivo. La stessa frutta e verdura che acquistiamo nei supermercati, spesso fuori stagione, può essere piena di fitofarmaci e di altre sostanze con cui sono state fatte crescere e sviluppare in modo non naturale. Inoltre hanno soggiornato così a lungo nelle varie celle frigorifere che hanno comunque dimezzato ed a volte anche annullato la quantità di certe vitamine indispensabili per il nostro organismo. Ecco dunque l’importanza di scegliere cibi freschi, genuini, provenienti da coltivazioni biologiche e biodinamiche, meglio se acquistati direttamente dal produttore.

Fatta questa premessa cominciamo a comprendere che passare ad una alimentazione sana diventa un imperativo per chi vuole mantenere nel tempo la salute, anche dei propri occhi: alcuni alimenti hanno infatti la proprietà di agire contro i processi infiammatori che si generano continuamente nel nostro organismo. A questo proposito il mio suggerimento è quello di tenere conto anche dell’indice glicemico dei diversi alimenti: i cibi ad alto indice glicemico, quale pasta raffinata, patate, dolci industriali, pane bianco, zucchero, causano infatti un rapido aumento della glicemia, che determina un rilascio massiccio di insulina nel sangue. L’insulina a sua volta favorisce l’espansione delle infiammazioni nel nostro organismo.. e questo vale anche per i nostri occhi! Quindi diventa indispensabile imparare a controllare il livello di glucosio, e di conseguenza di insulina, nel sangue.

Quale alimentazione è più consona per chi vuole migliorare la propria acuità visiva?

Ci sono ormai sempre meno dubbi sul fatto che i nutrienti antiossidanti, quali la vitamina C, la E, lo zinco ed i carotenoidi, come la luteina e la zeaxantina presenti abbondantemente in molti tipi di frutta e verdura, contribuiscano a prevenire o perlomeno a posticipare nel tempo l’insorgenza di problematiche inerenti la vista e a contenere gli effetti negativi di molti agenti contingenti, come per esempio lo stress, il lavorare molto tempo davanti ad un monitor, l’inquinamento.

Ecco quindi una lista di alimenti salva-vista, da introdurre nella propria dieta quotidiana, tenendo in considerazione la stagionalità.


Aglio
Agrumi
Alghe
Asparagi
Avocado
Bacche (mirtilli, lamponi, more)
Bietole
Broccoli
Cannella
Carciofi
Carote
Cavoli
Cicoria
Cipolle
Curcuma
Fragole
Germogli
Lattuga
Mele
Meloni
Origano
Pere
Piselli
Porri
Prezzemolo
Rosmarino
Salvia
Sedano
Uva rossa
Zenzero
Zucca

Un’azione potente e semplice che puoi fare dunque per proteggere il tuo prezioso senso della vista è compiere passi consapevoli nella strada del miglioramento della tua dieta; guarda cosa mangi. Spesso non colleghiamo i puntini tra la nostra vista e ciò che abbiamo mangiato a colazione, pranzo o cena, ma dovremmo. Quando cominciamo consapevolmente a prestare attenzione a ciò che mangiamo, premettiamo a noi stessi di curare meglio la nostra vista molto prima che sia richiesta una visita dall’oculista.

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