Siamo al secondo giorno delle ricette dell’Avvento e ieri vi ho proposto la ricetta dell’hummus con cavolo viola. Cosa c’è di meglio nello spalmarlo su una fetta di pane? Quello che vi propongo oggi è proprio il pane in linea col metodo Kousmine, in quanto ho autoprodotto la farina che ho utilizzato con un pratico macina cereali in legno (con macina a pietra).

Come ho già detto più volte, bisogna indirizzare il nostro interesse verso il cibo “vivo”, non trasformato, come invece può essere per esempio il pane industriale, il riso raffinato, l’orzo o il farro perlato, la pizza e i biscotti che troviamo nel supermercato, ma anche tutte le farine che sono state macinate da più di 10 giorni. Chi ha il Bimby intanto può autoprodurre la farina con questo, altrimenti potete approfittare del Natale per farvi regalare (o auto regalarvi), il mulino di legno con macina a pietra (in fondo all’articolo vi fornirò alcuni link). Se volete approfondire il concetto del “cibo vivo”, questo è il link di un articolo che ho scritto in proposito: Cibo “vivo” o cibo “morto”? Le scelte che fanno la differenza.

Ma veniamo ora alla nostra ricetta.

Ingredienti

500 gr di farina di farro
3 cucchiai di semi di girasole
1 cucchiaino di sale marino integrale
mezza bustina di lievito pasta madre di farro in polvere
340 ml di acqua

 

Preparazione

Procedimento con la macchina del pane
Mettere gli ingredienti (tranne i semi) nella macchina del pane. Prima inserire l’acqua, poi la farina, quindi fare 2 piccole fossette nella farina e mettervi in una il sale e nell’altra il lievito, in modo che non siano immediatamente in contatto tra loro; impostare il programma “integrale” (è quello più lungo, di circa 3 ore e 50 minuti) e premere start. Quando la macchina emette il segnale acustico, inserire i semi di girasole nell’impasto e richiudere il coperchio fino al termine del programma.

 

Procedimento a mano
Mettere il lievito  nella farina e aggiungere pian piano l’acqua, quindi il sale,  fino ad ottenere un impasto liscio e non troppo appiccicoso, che va riposto per 4-6 ore  in un contenitore con coperchio infarinato e chiuso per la lievitazione. Passato questo tempo, riprendere l’impasto, aggiungere i semi impastando di nuovo e creare la forma desiderata (può essere rotondo o più allungato). Preriscaldare il forno a 250°. Con un coltello creare delle linee sulla superficie in alto dell’impasto, quindi infornarlo su carta da forno sul terzo ripiano, abbassando la temperatura a 200°. Con forno ventilato, far cuocere 20 minuti, quindi alzare di nuovo la temperatura a 250° per far cuocere il pane altri 10 minuti.

 

Il pane può essere utilizzato sia come antipasto, sia come accompagnamento per ottime zuppe di legumi.  Vi va di provarlo? Aspetto le vostre foto nel gruppo I corsi e le news della dott.ssa Marilù Mengoni su Facebook.

Vi ricordo che tutti i piatti e le decorazioni delle foto di queste ricette sono in vendita a Orbetello da NumeroDue Concept store, in via Furio Lenzi 2.

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Mulino e fioccatrice insieme. Clicca sulla foto.